La vera storia del Bling Ring

Il nuovo progetto di Sofia Coppola “Bling Ring”, in uscita il 26 Settembre nelle sale italiane, è tratto da un articolo della scrittrice Nancy Jo Sales pubblicato su VanityFair.com nel Marzo 2010.

Trovate di seguito la traduzione completa dell’articolo sulla vera storia del Bling Ring.
Alexis Neiers (18) qualche giorno dopo essere accusata di aver preso parte ai furti attuati dal Bling Ring. Fotografia di Susanna Howe. (Nel film è interpretata da Emma Watson)

 

I sospetti indossavano delle Louboutins

La più audace gang di ladri nella recente storia di Hollywood – accusati di aver rubato più di 3 milioni di dollari in abiti e gioielli da Paris Hilton, Lindsay Lohan e altre celebrità – altro non è che un gruppo di ragazzini della Valley, spinti da vanità e fama.

Alexis Neiers (Nicki nel film – interpretata da Emma Watson) aveva raccontato alla polizia che lei e Nick Prugo (Marc nel film – interpretato da Israel Broussard) stavano bevendo al Beso, un locale trendy sull’Hollywood Boulevard, quando Nick Prugo ha ricevuto una chiamata da Rachel Lee (Rebecca nel film – interpretata da Katie Chang), che gli avrebbe detto di incontrarla. Era il 13 Luglio, 2009. Alexis aveva detto che sapeva che Nick e Rachel – entrambi 19enni e compagni di scuola all’Indiana Hills – avevano rubato nelle case di alcune celebrità. “Inclusi Paris Hilton, Lindsay Lohan, Rachel Bilson, Audrina Patridge, e altri di cui non era sicura”, secondo il verbale della polizia di Los Angeles.

Alexis Neiers, 18 anni, aveva detto che era ubriaca e “non era sicura di cosa stesse succedendo” quando Nick ha parcheggiato la sua Toyota bianca in strada, vicino una casa a Hollywood Hills. In seguito, ha detto, avrebbe scoperto che la casa apparteneva alla star di “Pirati dei Caraibi” Orlando Bloom. I suoi amici sapevano che Bloom era a New York a girare un film; avevano letto questa informazione su siti come TMZ. Avevano scoperto la location delle case delle star su Google Maps e celebrityaddressaerial.com.

Alexis aveva detto che Rachel e un’altra ragazza, Diana Tamayo, 19 anni, erano usciti dall’Audi A4 bianca di Rachel, e i quattro ragazzi avevano risalito insieme il vialetto verso la residenza di Bloom, una tenuta nera e desolata. Alexis non voleva entrare, ma ha continuato a seguire gli altri. Aveva raccontato alla polizia che Nick, Rachel e Diana si stavano nascondendo il viso con il cappuccio delle felpe, così da nascondersi dalle telecamere di sicurezza. Rachel aveva tagliato una parte della rete metallica dal recinto che circondava la proprietà, aveva detto Alexis, e i ragazzi si erano poi piegati per attraversarla.

Dice che avevano girato intorno alla casa, per controllare le finestre e le porte, alla fine avevano trovato una porta che non era stata chiusa a chiave, vicino la zona piscina. Erano entrati e avevano iniziato a frugare in casa di Bloom. Quella notte, pare abbiano rubato circa 500,000 dollari in Rolex, bagagli Louis Vuitton, vestiti e opere d’arte. “Che state facendo? Fatemi uscire di qui, cazzo,” Alexis ha detto di aver urlato. Poi era andata fuori e aveva vomitato e fatto pipì nei cespugli.

IL MOSTRO DELLA FAMA

Il 16 Novembre, Alexis Neiers è arrivata alla Corte d’appello per la chiamata in giudizio, con la troupe di un reality di E!. Il suo show, che doveva originariamente riguardare la sua vita come ragazza che fa la bella vita a Hollywood, era diventato adesso una cronaca dei suoi sforzi per restare fuori dalla galera. Quel giorno era accusata di aver preso parte al furto in casa di Orlando Bloom. Secondo i media, era anche lei un membro del “gruppo di ladri”, “il Bling Ring”, nickname per la banda di ladri più bizzarri e famosi di Hollywood: una gang di ragazzini della Valley.

Una ragazza dalla gambe lunghissime, capelli lunghi e scuri e occhi di un blu/verde brillante, la Neiers indossava una minigonna di tweed, un maglioncino rosa e un paio di tacchi Christian Louboutins alti 15cm. “Ho una collezione di scarpe niente male al momento,” ha detto.

Il verbale della polizia di LA sul Bling Ring afferma che Nick Prugo ha riferito ai poliziotti che Rachel Lee – una ragazza americana di origini coreane di Calabasas – era “il leader del gruppo e che la sua motivazione si basava sul suo desiderio di possedere un guardaroba firmato delle celebrità di Hollywood che più ammirava. Gli accusati nel caso sono Alexis Neiers, Nick Prugo, Rachel Lee, Diana Tamayo, la loro amica Courtney Ames, 19 anni e Roy Lopez Jr., 27 anni, un buttafuori che la Ames aveva conosciuto durante il suo lavoro di cameriera. (Tutti si sono dichiarati non colpevoli, tranne Rachel Lee).

Tra l’Ottobre 2008 e l’Agosto 2009, i membri del Bling Ring hanno rubato in tutto più di 3 milioni di dollari in gioielli e beni di marca a celebrità della Hollywood Giovane: Paris Hilton, Lindsay Lohan, Audrina Patridge (star dello show The Hills), Rachel Bilson (star di The O.C.), il membro del cast originale di Beverly Hills 90210 Brian Austin Green e la sua fidanzata, l’attrice Megan Fox. Pare abbiano cercato di rubare anche in casa di Ashley Tisdale, ma sono poi stati scoperti da un’ospite dell’attrice.

A quanto pare, i ladri avevano gusto per le marche di lusso: Chanel, Gucci, Tiffany, Cartier, Prada, Marc Jacobs, Dolce & Gabbana, Burberry, Yves Saint Laurent. Secondo quanto riportato, hanno rubato vestiti, scarpe, borse, trucco, profumi, intimo. Hanno anche preso una pistola semi-automatica Sig Sauer .380 da Brian Austin Green.

Nell’ufficio del suo avvocato, una settimana prima del suo appello, Alexis Neiers ha negato qualsiasi coinvolgimento nei furti. “Credo fermamente nel Karma,” ha detto, “e penso che questa situazione mi sia capitata per darmi un grande insegnamento, capace di farmi crescere come essere umano. Vedo me stessa come un’Angelina Jolie,” ha detto, “ma ancora più forte, che si spinge oltre per l’universo, per la pace e per la salute del nostro pianeta.” Sembrava quasi una vera celebrità. “Dio non mi ha dato questo talento e questo aspetto solo per farmi andare in giro a fare la modella e ad essere famosa. Voglio creare un’organizzazione di beneficenza. Voglio governare un paese, per quanto ne so.”

IL VERME

Nick Prugo ha una spiegazione diversa per gli eventi della notte del furto a casa di Bloom. “Non siamo nemmeno andati al Beso quella notte,” ha detto. Un ragazzo slanciato, con un viso spigoloso e piccoli occhi castani, era seduto di fronte al camino in casa del suo avvocato, Sean Erenstoft, una sera piovosa di Dicembre.

Sottoposto a sette accuse di furto residenziale, ognuna con una possibile sentenza di due o sette anni, Nick Prugo è in una situazione abbastanza seria. A Ottobre ha confessato alla polizia senza prima ricevere nessun accordo. Dopo il suo arresto, il 17 Settembre, ha negato tutto per settimane; ma poi, dice, ha trovato difficile respirare, dormire, mangiare – “Stavo addirittura perdendo i capelli.”

“Ha confessato crimini che non sapevamo nemmeno avesse compiuto,” ha detto al telefono l’ufficiale Brett Goodkin. “Anche se ero accusato di più cose,” ha detto Nick, “Sono ancora convinto che fosse la cosa giusta da fare.”

Ha detto che la notte del furto in casa di Bloom “i miei genitori erano fuori città. La mamma di Alexis (Neiers) l’aveva cacciata di casa. Quindi Alexis era venuta a stare da me.” Anche la Neiers ha detto alla polizia che la mamma l’aveva sbattuta fuori di casa. Nick, secondo il verbale della polizia di LA, ha detto che la ragione era che Alexis aveva fumato OxyContin. “Ovviamente è falso,” dice Alexis. “La credibilità di Nick Prugo è discutibile nella migliore delle ipotesi,” dice il suo avvocato, Jeffery Rubenstein.

“Miranda Kerr, una modella di Victoria’s Secret, si stava frequentando con Orlando Bloom, e Rachel (Lee) voleva i vestiti della modella,” aveva detto Nick. L’avvocato di Rachel Lee, Peter Korn, ha solo detto, “Non voglio partecipare all’attenzione dei media in questo caso.”

“Avevamo deciso di incontrarci a casa di Bloom,” ha detto Nick Prugo. “Io e Alexis abbiamo incontrato Rachel e Diana. Siamo entrati in casa.” I video di sorveglianza della residenza di Bloom della notte del furto mostrano quattro figure che risalgono una collina illuminata da un lampione, tutte che si coprono le teste con le braccia e i cappucci mentre camminano all’indietro, così da nascondersi dalle telecamere di sicurezza. “Come poteva una persona ubriaca, che non stava bene e che vomitava,” come si è dichiarata la Neiers, “essere in grado di camminare all’indietro su una collina?,” ha chiesto Nick.

Ogni volta che rubavano in casa delle celebrità, ha detto Nick, andava così: “Prendevi una valigia e la riempivi con qualsiasi cosa.” Ha detto che Rachel lo chiamava “Fare shopping”. “Nella stanza più grande di Bloom, Rachel ha trovato scorte di Rolex e 15 mila dollari. Alexis ha preso una valigetta per computer della Louis Vuitton e la portava in giro come fosse una borsa. Miranda Kerr aveva lasciato lì un vestito di Alex Perry. Ha preso anche quello.”

Il video della sorveglianza di Bloom mostra due delle quattro figure andare e venire dalla collina diverse volte tra le 3 e le 4 di mattina, con in mano grandi borse. Le borse erano così ingombranti che una delle figure è anche inciampata. Nick ha detto che lui e Alexis se ne sono andati alle 5 di mattina, ma Rachel e la Diana sono ritornate dentro perché Rachel aveva detto “Voglio delle opere d’arte perché sto per trasferirmi a Las Vegas e voglio decorare la mia casa.”

Qualche tempo dopo, Nick ha detto di aver venduto la maggior parte dei Rolex di Bloom a Johnny Ajar – a.k.a. “Johnny Dangerous,”. Quando la polizia ha controllato la casa di Ajar, ha trovato anche la pistola di Brian Austin Green. Ajar adesso è accusato di possesso di narcotici e arma da fuoco. “Ci ha dato 5.000 dollari per 10 Rolex,” ha detto Nick, “Ci ha fregati, ora che ci penso.”

LE VOGLIO BENE

Adesso toccava agli adulti occuparsi delle conseguenze del Bling Ring – poliziotti, avvocati, vittime – “Perché? Perché l’hanno fatto”, chiedeva Audrina Patridge, la cui casa è stata derubata il 22 Febbraio, 2009, la notte degli Oscar. “Ho guardato i video della sorveglianza,” ha detto, “aspettandomi questi omoni spaventosi, e invece erano dei ragazzini”.

“Hanno preso sacchi e sacchi di cose,” dice la Patridge. “Hanno preso i gioielli della mia bisnonna, il mio passaporto, il mio portatile, jeans fatti su misura per me.” Il valore stimato rubato dalla sua proprietà ammontava a 43.000 dollari. La Patridge ha affermato che secondo lei, i ladri erano motivati dalla sua fama. “Rachel Lee era una mia grande fan. Ero il suo bersaglio,” ha detto di aver sentito dire ai poliziotti. “E’ una ragazzina ossessionata. Avrà ciò che si merita.”

“I ragazzi erano troppo affascinati dalle star?”, ha chiesto il New York Times. “L’hanno fatto per i soldi. Era il loro lavoro.,” ha detto l’ufficiale Goodkin, che ha anche ammesso di essere scioccato dall’aspetto da stalker dei crimini. “Sarà esagerato, ma voler indossare i vestiti di qualcun altro è poi così diverso da volersi coprire con le loro pelli, come il tipo del “Silenzio degli Innocenti?”.

Intanto Nick ha detto che lui e i suoi complici non si chiedevano mai il perché. “Lo facevamo e basta. So che sembra stupido, ma Rachel voleva solo i vestiti. Voleva sembrare carina.” Parlando per se stesso, ha detto, “Io seguivo semplicemente Rachel… Le volevo bene come una sorella.”

NICK E RACHEL

Nick Prugo aveva conosciuto Rachel Lee nel 2006 ad Indiana Hills, dove si era trasferito dopo essere stato cacciato dal liceo di Calabasas per le troppe assenze. Era un ragazzo turbato, a cui era stata diagnosticata la sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Ha detto che Rachel era “la prima persona che poteva davvero chiamare migliore amica.” Divennero inseparabili.

Rachel era una ragazza alla moda che Nick e Alexis descrivevano come “viziata” e “arrogante”. Aveva già dei guai suoi. Pare non andasse d’accordo con sua madre, Vickie Kwon, un’immigrata della Corea del Nord e proprietaria di due centri della compagnia di supervisione Kumon. Nick afferma, “Rachel odia il suo patrigno,” che sua madre ha sposato quando lei era appena adolescente.

A quel tempo, ha detto Nick, anche lui si stava allontanando dai suoi genitori. “Non li biasimo. Qualsiasi cosa abbia fatto, la responsabilità era mia.”

Ha detto che lui e la sua nuova amica, Rachel, avevano in comune la passione per la moda. “Adoro la moda, adoro i vestiti. Mi piace pensare che sono un ragazzo che ha stile.” Sognava di creare una sua linea di moda, come Rachel, che diceva di voler frequentare l’Istituto di Moda e Design di LA. “Molte ragazze degli Hills andavano lì.”

Al secondo anno di liceo, ha rivelato Nick, erano due ragazzini sereni, che fumavano erba e andavano al Zuma Beach. E poi quell’estate, le cose cominciarono a cambiare, quando Rachel Lee propose di derubare la casa di un ragazzo a Woodland Hills, che Nick sapeva essere fuori città. “Le ho detto, ‘OK, va bene,’ volevo solo accontentarla.”

“Io sono in casa di questo tizio,” ha detto, “e vado avanti e indietro, impazzendo d’ansia. Voglio dire, è strano frugare tra le cose di qualcun altro.” Ma Rachel era sempre molto “concentrata” – era così tranquilla che quando hanno derubato la casa di Rachel Bilson, il 9 Maggio, si è presa un po’ di tempo per andare in bagno e rilassarsi sulla tazza del water.”

“Nel primo furto della Valley,” ha detto Nick, “Rachel trovò una scatola con 8.000 dollari in contanti sotto il letto. Questo lo calmò. “Facciamo a metà. Non facciamo niente di male. Non abbiamo ucciso nessuno.” Il giorno dopo, hanno fatto shopping sul Rodeo Drive.”

Nick ha raccontato che avevano anche un rituale notturno, che chiamavano “controllare le auto” – prendere carte di credito e contanti da Bentley, Mercedes e altre auto firmate non chiuse a chiave, parcheggiate nel loro quartiere. Il giorno dopo, facevano shopping. “Andavamo da Kitson”, una boutique di Melrose frequentata dalla attrici. “Entravamo, stilosi e bellissimi. Usavamo le carte di credito, nessuno faceva domande.”

Nel frattempo, rivela Nick, stava sviluppando un’abitudine per la cocaina, “quindi rubavo anche per comprare droga.” (Fu arrestato per possesso nel 2009. Adesso dice di essere pulito.)

Dice di non ricordare esattamente perché lui e Rachel decisero di iniziare a derubare le case delle celebrità, tranne che “quelle erano donne con gusto nel vestire. Rachel guardava The Hills, Gossip Girl, show del genere. Adorava i loro vestiti.” Hanno cominciato “a cercare sui siti di gossip. Eravamo una piccola squadra di ricerche.” Guidavano fino alle case delle celebrità per sorvegliare la zona, e poi decidevano come agire.

Hanno scelto Paris Hilton come loro prima vittima, dice Nick, perché pensavano fosse “stupida”. “Chi lascerebbe mai una porta aperta? Chi lascerebbe tanti soldi in giro?”

Una notte dell’Ottobre 2008, dice, lui e Rachel sono entrati nella villa enorme di Paris Hilton, sulle colline di Hollywood, aprendo la porta principale con una chiave che avevano trovato sotto lo zerbino. “Che stupida,” dice Nick. Ha detto che ha trovato “orribile essere a casa di Paris Hilton. All’inizio pensavo ‘Wow, questa è la casa di Paris Hilton’, ma appena ho messo piede dentro, non vedevo l’ora di andarmene.”

Dice che faceva da palo sulle scale, mentre Rachel entrava in camera di Paris per cercare cose di valore. “Sudavo in modo non naturale. Ogni cinque minuti urlavo ‘Andiamo via di qui, cazzo’. E lei diceva ‘Va tutto bene, continuiamo’.

Rachel prese dei reggiseni costosi e un vestito di marca quella sera, dice. Hanno preso una bottiglia di vodka Grey Goose e anche dei soldi spiegazzati dalle borse della Hilton.

L’idea era di prendere pochissime cose, così l’ereditiera non se ne sarebbe accorta e loro sarebbero potuti ritornare di nuovo. La Hilton non ha notato niente, o almeno non ha denunciato nessun furto del Bling Ring fino al 19 Dicembre 2008, quando Roy Lopez rubò quasi 2 milioni di dollari in gioielli, mentre frugava in una delle sue borse Louis Vuitton.

“Abbiamo trovato cinque grammi di cocaina in casa di Paris” disse Nick alla polizia un’altra sera; ha detto di averla sniffata ed essersene andato. Poi “hanno guidato un po’ nei pressi di Mulholland, divertendosi come non mai.”

“Non so come si possa dare retta alle affermazioni fatte da un ladro dichiarato,” ha affermato Dawn Miller, un rappresentate della Hilton.

LA MIA COSIDDETTA VITA REALE

Nella casa del Westlake Village di Alexis Neiers, il pomeriggio del suo appello, la troupe del reality di E! stava girando una scena in cui i genitori di Alexis raccontavano alla loro figlia più giovane, Gabrielle, cosa fosse successo in tribunale quel giorno. La mamma di Alexis, Andrea Arlington Dunn, e il padre, Mikel Neiers, erano in salone e seguivano le direzioni del produttore di E!, Gennifer Gardiner, che stava dicendo loro le battute: “Dille, ‘Andrà tutto bene, Gabby.’”

“Andrà tutto bene, Gabby,” disse Andrea, che indossava ancora l’abito che aveva messo all’appello. Andrea, che era una delle ragazze di Playboy, adesso sposata con Jerry Dunn, uno scenografo per la televisione, è una massaggiatrice. La loro casa è decorata con talismani religiosi e statue di Buddha.

Mikel Neiers, il padre di Alexis, un uomo alto in jeans e blazer – un direttore della fotografia dello show Friends – sembrava abbastanza scioccato. “Non ha un posto dove stare”, racconta Andrea, spiegando perché l’ex-marito a volte vive con la famiglia.

“Ho avuto molti problemi con mio padre, che non si comportava come tale,” si lamentava Alexis. Continuando a parlare delle sue difficoltà, ha aggiunto “Ho avuto un ragazzo che abusava di droghe.”

Il passato disfunzionale di Alexis era il motivo per cui andava così d’accordo con Tess Taylor. Tess, 20 anni, una ragazza virtuale di Playboy, è ancora sotto investigazione per il suo ruolo nei furti del Bling Ring, secondo le fonti della polizia di LA.

Alexis ha conosciuto Tess Taylor (un cognome inventato; quello vero è Adler) a scuola di danza quando erano bambine. “L’abbiamo presa con noi” sei anni fa, dice Alexis. Tess ha detto che non sa dove sia sua madre. “E’ come se fosse la mia metà,” ha detto Alexis, “Amo uscire e andare a ballare con mia sorella.”

Il mattino seguente, il 22 Ottobre, la polizia di LA si fece viva a casa di Alexis con un mandato di perquisizione. In casa, i poliziotti trovarono una borsa di Marc Jacobs, appartenente a Rachel Bilson e una collana Chanel, appartenente a Lindsay Lohan. Alexis negò di aver rubato quegli oggetti, dicendo “Ho gli scontrini di tutto.” I cameraman del reality continuarono a filmare mentre Alexis abbandonava la prigione di Van Nuys, quella stessa notte, dopo essere uscita su 50.000 dollari di cauzione. Tess Taylor fu rilasciata dopo l’interrogatorio.

Fu attraverso Tess che Alexis conobbe Nick Prugo – che conosceva Tess tramite alcuni amici che frequentavano i party della Valley.” (Tess frequentava il liceo di Oak View, mentre Alexis ha studiato a casa.) “Non andavo d’accordo con Nick,” racconta Alexis, “perché si prendeva tutte le attenzioni di Tess. C’era molta gelosia tra me, Tess e Nick.”

“Tess voleva che diventassi il suo piccolo migliore amico,” dice Nick. “Tess e Alexis litigarono anche per me.” Afferma anche che Rachel Lee era gelosa della sua amicizia con le ragazze.

Alexis disse che Nick raccontò a lei e Tess di essere uno stilista per la compagnia cinematografica di suo padre, ecco perché aveva accesso a molti abiti di marca che dava in prestito alle ragazze. Ed è per questo, spiegò Tess, che lei poteva essere vista in un provino per uno spot della Axe mentre indossava un vestito di Rachel Bilson – perché era stato Nick a vestirla per il provino. Nick afferma che Alexis e Tess erano consapevoli che gli abiti fossero rubati, e hanno inventato la storia che lui fosse uno stilista come copertura per la mamma di Alexis.

“A Nick piaceva molto la vita che avevamo,” disse Alexis. “Voleva vivere come noi. Voleva venire nei club in cui andavamo, come Apple, Guys&Dolls, Teddy’s, Ecco. Era risaputo che andavamo in giro con Emile Hirsch e Leonardo Di Caprio.”

“Furono le prime a portarmi nei club.” ammise Nick.

Quello stesso pomeriggio, Gabby e Andrea erano in cucina, a girare una scena in cui discutevano su come gestire la vita mondana di Tess e Alexis. Il produttore, Gardiner, suggeriva le battute: “’Devi essere più severa, mamma!”Queste ragazze sono fuori controllo!’”

Alexis era in cortile a fumare una sigaretta. Aveva iniziato a parlare del Bling Ring. “Rachel è una pazza cleptomane,” diceva. “Era così manipolatrice, subdola. Nick faceva sempre quello che lei gli diceva di fare. Rachel era in comando. Ha iniziato tutto lei. Nick è un ragazzo, perché dovrebbe rubare a casa di altre ragazze?”

Per l’inizio del 2009, il Bling Ring era in piena ascesa. “Mentre questa attività era cominciata come un’avventura per Nick Prugo e il suo piccolo gruppo di amici, motivati da devozione per la celebrità,” spiega il report della polizia di LA, “divenne velocemente un’impresa di criminalità organizzata.”

Tra l’Ottobre e il Dicembre 2008, ci furono altri quattro furti a casa della Hilton. Entro Febbraio c’erano anche altre persone coinvolte: Diana Tamayo, presidentessa di classe ad Indiana Hills, un immigrato clandestino Messicano, secondo i poliziotti, e Courtney Ames, una vecchia amica di Rachel Lee.

“Non volevo tutte queste persone coinvolte,” dice Nick. “Mi sembrava strano che Rachel volesse coinvolgere altra gente.”

Ma lo stesso partecipò alla pianificazione del 19 Dicembre, il colpo di 2 milioni di dollari dei gioielli di Paris Hilton, presumibilmente rubati da Roy Lopez che, secondo la polizia, era stato portato nel gruppo da Courtney Ames.

Courtney è stata accusata di aver partecipato al furto in casa della Hilton. La polizia di LA ha foto di lei al Les Deux – dove aveva incontrato il fidanzato Johnny Ajar – mentre indossa una giacca di pelle di Diane von Furstenberg, appartenente alla Hilton. L’avvocato di Courtney, Robert Schwartz, nega il coinvolgimento della ragazza nei furti.

Gli oggetti, i beni di marca – come dice Nick “quelle cose bellissime, come Marc Jacobs, Gucci, Yves Saint Laurent” – si stavano accumulando e, secondo Nick, i ragazzi le indossavano in giro per la Valley e nei club di Hollywood. “L’intero guardaroba di Diana era fatto di merce rubata,” dice. “Chiaramente falso”, dice l’avvocato della ragazza, Howard Levy. Diana Tamayo è stata accusata di due furti in casa di Lindsay Lohan, e un tentativo di furto in casa di Ashley Tisdale.

I ragazzi sembravano insaziabili, e senza paura. Pare abbiano continuato a rubare anche dopo che Audrina Patridge aveva postato i video della sorveglianza sul suo sito web a Febbraio. La Patridge sperava che qualcuno sarebbe venuto ad identificare i ladri, ma nessuno lo fece, nonostante il video fosse stato preso da TMZ e mandato in onda nei notiziari locali di LA.

“Stavo guardando KETLA e ho visto i video. Mi sentivo malissimo,” dice Nick. “Rachel la fece sembrare come una cosa normale.”

Secondo il verbale della polizia di LA, il Bling Ring ha derubato Rachel Bilson sei volte, tra Aprile e Maggio, prendendo circa 130.000 dollari – tantissima roba (vestiti, gioielli, trucco, borse). Nick dice che hanno provato a vedere qualcosa sul lungomare di Venice Beach, e hanno guadagnato poche migliaia di dollari. Ad Agosto, hanno rubato in casa di Brian Austin Green, ma il loro vero bersaglio era la sua fidanzata, Megan Fox; Nick dice che a Rachel piaceva il suo guardaroba.

Nick dice anche che alcuni dei ragazzi continuavano a tenere d’occhio altri bersagli, come le case delle star di Disney, Miley Cyrus, Zac Efron, Hilary Duff e Vanessa Hudgens. Nel frattempo, lui iniziava ad innervosirsi riguardo la loro attività – “preoccupato, spaventato, nervoso, nervoso.”

Anche Rachel iniziava a preoccuparsi. A Luglio si trasferì a Las Vegas, a casa di suo padre, David Lee, un uomo d’affari della Corea del Sud. Nick le diede una mano col trasferimento, guidando attraverso il deserto con l’auto piena di borse con oggetti rubati.

LA FREGATURA

Ma Rachel Lee non resisteva e voleva tentare il suo ultimo colpo, dice Nick: “La conquista più importante di Rachel era Lindsay Lohan. E’ la sua icona di stile.”

Rachel tornò a LA da Las Vegas e la notte del 23 Agosto, Nick, Rachel e Diana Tamayo derubarono la casa in stile spagnolo di Lindsay Lohan, sulla collina di Hollywood. Presero circa 130.000 dollari in abiti e gioielli. Rachel e Diana stavano “impazzando per la roba di Lindsay,” racconta Nick. “Io non volevo nemmeno andare a casa della Lohan, perché avevo la sensazione che se fossimo stati ripresi dal sistema di sorveglianza, i video sarebbero usciti di sicuro.”

Era il 24 Agosto quando la polizia di LA, con il permesso della Lohan, rilasciò i video della sorveglianza a TMZ. Adesso circolavano due video (della Lohan e della Patridge), ed era chiaro che le persone riprese fossero le stesse e che c’era un collegamento tra i furti a Hollywood. Iniziavano a circolare indizi sulle identità dei ladri. Ma la polizia aveva già ricevuto informazioni da una testimone, che aveva sentito Rachel e Nick parlare dei loro piani ad una festa. I poliziotti usarono Facebook per accertarsi che Rachel e Nick fossero amici.

Il 22 Ottobre, due settimane dopo la confessione di Nick Prugo, la polizia di LA emise dei mandati di perquisizione per Johnny Ajar, Diana Tamayo, Courtney Ames, Alexis Neiers, Roy Lopez e Rachel Lee. Trovarono Rachel a casa di suo padre a Las Vegas. “Durante la perquisizione,” dice il report della polizia di LA, “Rachel Lee chiese a diversi ufficiali di rilasciarla e in cambio lei avrebbe detto dove fosse tutta la merce.”

“Ipoteticamente,” disse Rachel, “diciamo che potrei sapere dove si trova questa merce e chi la tiene, come potrebbe aiutarmi questo?”

“E’ chiaro che Rachel Lee fosse convinta di aver rimosso con successo tutta la merce rubata,” continua il report. “Ad ogni modo, quando Rachel Lee vide” che i poliziotti avevano trovato un cappotto di Lindsay Lohan e alcune foto in topless di Paris Hilton, “il suo umore cambiò drasticamente da calmo e rilassato a isterico e soffocante, come se stesse per vomitare.

“Rachel chiese al detective Hoffman” della polizia di LA, “se avesse parlato con le vittime. Hoffman rispose di aver parlato con tutte le vittime. Rachel iniziò ad eccitarsi e chiese “Cosa ha detto Lindsay?”

Rachel ha avuto tre accuse di furto residenziale nelle case di Lindsay Lohan, Paris Hilton e Audrina Patridge.

POSCRITTO

Non è ancora chiaro se ci sarà un processo per il caso del Bling Ring. Se ci fosse, tutte le vittime sarebbero chiamate a testimoniare, ed è possibile che Nick Prugo sia il testimone delle star del processo. Non è un ruolo che svolgerebbe con piacere – è stato chiamato “il verme”, sebbene molti altri membri del Bling Ring abbiano detto alla polizia dei coinvolgimenti degli altri – ma, dice Nick “Sto solo cercando di aiutare la polizia per quanto posso.”

Nell’attesa della risoluzione del caso, Nick vive a casa sua, frequenta online l’Università di Phoenix e vede un terapista una volta a settimana. Da quando Rachel è stata arrestata, non ha avuto contatti con lei. “Era una vera amicizia la nostra, e tutto questo è stato duro,” dice. “Le voglio ancora bene.”

Crede che confessare sia stato “il punto di svolta della sua vita. Voglio chiarire che ogni cosa che era in mio possesso, l’ho restituita. E’ stato difficile farlo, ma non era roba mia, sono un pezzo di merda per averla presa.”

“Sto cercando in tutti modi di fare ammenda, specialmente alle celebrità che ho vittimizzato,” dice. “Vorrei che sapessero che mi dispiace. Ancora non so come, ma vorrei far loro delle scuse formali. Non so come reagirebbero. Voglio dire, avere degli estranei in casa, dove ci sono tutte le tue cose personali…” Sembrava a corto di parole.

Indossava un paio di scarpe da ginnastica, nero brillante. Gli ho chiesto dove le avesse prese. “Un negozio di articoli usati,” dice mestamente. “Tredici dollari.”

 

traduzione a cura di Marika Micalizzi

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